LM Studio Immobiliare LM StudioImmobiliare Vai al sito

Il Pianerottolo · Affitti

Affitti brevi: la Consulta cancella il cambio d'uso obbligatorio in Emilia Romagna

Con la sentenza 164 depositata il 9 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha bocciato due articoli della legge regionale sulle locazioni brevi. I Comuni però possono ancora intervenire nelle zone sotto pressione.

di Marco Giosia · · 2 min di lettura

164sentenza della Corte costituzionaledepositata il 9 ottobre
2articoli della legge regionale 10/2025 bocciatiil 4 e il 5
1.016appartamenti turistici non imprenditoriali a Riminierano 1.137

Cosa prevedeva la legge regionale

La legge regionale 10 del 19 dicembre 2025 aveva creato una nuova destinazione d'uso: la locazione breve. Chi affittava ai turisti doveva portare l'immobile dal residenziale al turistico ricettivo, anche se affittava solo pochi giorni l'anno. L'articolo 5 permetteva poi ai Comuni di fissare zone, limiti e condizioni.

Cosa ha deciso la Corte

Con la sentenza 164/2026, depositata il 9 ottobre, la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi gli articoli 4 e 5. Due i motivi principali: l'obbligo valeva su tutta la regione mentre l'overtourism riguarda zone precise, e affittacamere e case vacanza potevano restare nel residenziale, con una disparità di trattamento.

La Corte però non ha tolto ogni spazio alle Regioni: Regione e Comuni possono ancora adottare misure mirate, motivate e proporzionate nelle zone sotto pressione. La Regione ha annunciato che riscriverà le parti bocciate.

Cosa resta e cosa cambia a Rimini

Le regole nazionali restano tutte: serve il CIN, la cedolare secca è al 21% su un immobile scelto dal proprietario e al 26% sul secondo, dal terzo appartamento l'affitto breve diventa attività d'impresa.

A Rimini il mercato si era già raffreddato: secondo il Resto del Carlino dell'8 ottobre, in un anno appartamenti turistici e B&B non imprenditoriali in città sono scesi da 1.137 a 1.016.

Chi vuole comprare per affittare ai turisti oggi ha un ostacolo in meno. Prima di firmare conviene comunque verificare la destinazione dell'immobile e le regole urbanistiche del Comune: una norma locale mirata può sempre arrivare.

Fonte: Corte costituzionale, sentenza 164/2026 depositata il 9 ottobre 2026; Diritto.it e ANBBA, 12 ottobre 2026; Newsrimini, 9 ottobre 2026; Il Resto del Carlino, 8 ottobre 2026

Valutazione gratuita

Quanto vale oggi la tua casa?

Ti rispondiamo con i prezzi reali della tua zona, non con quelli degli annunci. Oppure chiamaci allo 0541 1726291.

Richiedi la valutazione →

Leggi anche

Tutti gli articoli →