Il 7 ottobre la commissione Giustizia del Senato ha unito l'esame dei due disegni di legge sul condominio: il DDL 1816 e il DDL 1905. Avranno lo stesso relatore. Non esiste ancora un testo unico e nessuno dei due è stato approvato: oggi valgono le regole attuali.
Cosa hanno in comune
- Polizza dell'edificio obbligatoria con responsabilità civile verso terzi.
- Quorum più basso per i lavori di sicurezza imposti dalla legge: un terzo dei presenti con un terzo dei millesimi.
- Incarico annuale con rinnovo automatico dell'amministratore, salvo revoca o dimissioni.
- Nomina annullabile se il compenso non è scritto voce per voce.
- Chi compra risponde dei contributi dell'anno in corso e dei due precedenti, non più di uno solo.
Le differenze
Il DDL 1816 prevede l'estratto conto online ogni tre mesi, la certificazione per chi amministra condomini con più di 50 unità o bilanci oltre 100.000 € e una detrazione fino a 500 € l'anno sul compenso dell'amministratore per l'abitazione principale. Il DDL 1905 chiede invece la polizza professionale obbligatoria per l'amministratore e tariffe medie fissate con decreto.
Se stai comprando casa
Con la regola dei due anni il controllo dei debiti condominiali diventerebbe ancora più importante. Prima della proposta chiedi all'amministratore la situazione dei pagamenti e dei lavori già deliberati. Noi lo facciamo sempre prima di pubblicare un annuncio.
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